Brand Strategy: Cos’è, Guida Pratica ed Esempi

brand strategy

io ti salverò – A. Hitchcock

In presenza di competitors sempre più aggressivi e un mondo in continuo cambiamento e competizione, diviene fondamentale costruire una strategia efficace per posizionarsi ai vertici del proprio segmento di mercato e guadagnare visibilità e fama nella mente del consumatore medio, che è costantemente bombardato da nuovi Brand e ha la capacità di ricordarsene un numero limitato. 

Risulta interessante quindi approfondire meglio di cosa si tratta. 

Cos’è la Brand Strategy e perchè è importante

La Brand Strategy consiste principalmente nella stesura di un piano strategico di lungo periodo riguardante lo sviluppo di un marchio in grado di generare valore aggiunto, comunicare con i propri clienti e raggiungere risultati concreti. Questa strategia se ben strutturata è in grado di trasmettere emozioni positive al consumatore e allo stesso tempo di imporsi sul mercato, aumentando la propria notorietà. 

Una forte identità del Brand riesce ad aumentare il coinvolgimento del proprio target e, di conseguenza, a incidere positivamente sul fatturato dell’azienda. Oltre al prodotto offerto, al logo, al sito internet e a tutto ciò che ruota attorno al Marchio, quest’ultimo rappresenta più nello specifico quello che il consumatore percepisce come valore intangibile che solitamente è ciò che differenzia i Brand più importanti da quelli meno rilevanti. Per questo il Branding viene spesso considerato un’arte che va compresa a pieno e strutturata in tutti i suoi dettagli con l’intento di permetterne la crescita e la notorietà in tutte le sue parti. Essa contribuisce a definire meglio come i clienti percepiscono il Brand e i relativi prodotti, attribuendone un determinato valore aggiunto e il posizionamento sul mercato. 

La percezione del proprio brand tra i clienti è in assoluto il fattore determinante per differenziarsi dalla concorrenza. Per questo è necessario studiare attentamente la propria strategia di brand, favorendo anche l’incremento delle vendite e la fidelizzazione dei consumatori.

la brand strategy per la Brand identity

La brand identity è ciò che permette ai propri consumatori di identificare il marchio tra molti altri. Assume quindi importanza anche come il marchio si presenta agli occhi del proprio consumatore. La grafica del logo e il packaging devono essere coerenti con lo stile e la filosofia aziendale per comunicare al cliente valori intangibili unici e positivi. Bisogna quindi prestare attenzione anche allo stile che identifica il brand e come questo trasmette il proprio valore tramite il packaging e la cura nei dettagli, perché al contrario di quanto si pensa l’apparenza e il primo impatto visivo fanno la differenza. 

L’importanza della brand strategy nella fase di awareness (anche per il marketing)

Un brand per avere successo deve possedere caratteristiche univoche e deve essere facile da pronunciare (non solo nella propria lingua ma anche per gli stranieri), ricordare, tradurre ed essere facilmente riconoscibile dai consumatori, attirando l’attenzione di un maggior numero di potenziali clienti. 

Diviene importante quindi pianificare e studiare attentamente una strategia efficace per il proprio brand per poter affrontare al meglio i competitors e guadagnare notorietà tra i consumatori. Può essere quindi considerata un investimento a lungo termine che, se ben strutturato, porterà ottimi risultati nonostante i costi iniziali nel marketing possano risultare elevati. Attraverso un’attenta pianificazione e una successiva attuazione, i risultati saranno sicuramente positivi e mirati al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Offrendo un prodotto o un servizio di qualità si avranno consumatori soddisfatti che probabilmente acquisteranno ancora con piacere i prodotti offerti, avendo avuto un’esperienza positiva nel loro acquisto precedente e avendone riconosciuto l’alto valore. 

Il prodotto offerto dal brand diventa quindi un biglietto da visita garantendo determinate caratteristiche e standard di qualità a chi acquista. Una volta pianifica una strategia di brand, è importante gestirne e seguirne tutti i vari processi di attuazione, monitorandone l’andamento in modo tale da adattarsi completamente al pubblico interessato in caso di imprevisti comportamentali. 

Comprendere a pieno il cliente e plasmare su di esso il servizio o il prodotto offerto è la base di un brand che ha a cuore le esigenze dei propri clienti e che quindi lascia un’impronta positiva nella mente del consumatore.

definire questo aspetto è fondamentale per essere coerenti nelle strategie di markerting. se non c’è un chiaro posizionamento ogni canale darà un messaggio diverso.

Brand positioning

Ogni giorno migliaia di brand competono duramente al fine di essere riconoscibili e catturare l’interesse del pubblico. Il posizionamento del marchio (brand positioning) è una strategia essenziale per raggiungere il suddetto obiettivo.

Per brand positioning si intende il processo di analisi dei marchi che compongono il mercato per comprendere la loro posizione nella mente dei consumatori. Le aziende la mettono in atto per poter sviluppare una strategia di differenziazione, che metta in risalto il beneficio distintivo e unico che la propria azienda può fornire ai clienti. Essa sarà poi la base della comunicazione aziendale, che punterà a trasmettere efficacemente gli elementi di differenziazione e a distinguere il brand nella mente dei consumatori tra tutti gli altri competitors dello stesso mercato. 

Questo potente strumento deve guidare ciascuna attività di marketing che lavora al contatto con il cliente e deve essere per ogni azienda l’attività primaria da attuare ancor prima di tutta la strategia di marketing, poiché è grazie ad esso che si può riuscire a stabilire le variabili del marketing mix in modo corretto.

Al fine di attuare una corretta strategia di posizionamento del brand occorre in primo luogo identificare un pubblico (un segmento) specifico, ovvero un target di riferimento al quale si vuole puntare. In seguito, è necessario avere un’approfondita comprensione della concorrenza, magari svolgendo un’analisi al riguardo, in modo da capire quali siano i loro punti di forza. Successivamente si devono definire le proprie unicità e i propri vantaggi, i quali devono spingere i consumatori a non scegliere i concorrenti. 

Stabilito questo importante punto, si passa poi alla campagna comunicativa e alle varie marketing strategies che devono mettere in luce le eccezionalità del marchio.

Strategie del posizionamento del brand

Ci sono diverse modalità, attraverso le quali si può posizionare un brand.

Le principali sono:

  • differenziazione del prodotto
  • differenziazione del prezzo
  • differenziazione di immagine

Nella prima si fa leva sulle caratteristiche uniche di un prodotto o di un servizio, che i competitors non posseggono, come la performance, la longevità, il design, l’affidabilità, la resistenza e tante altre.

Per quanto riguarda la seconda, è il prezzo di vendita il fattore utilizzato per distinguersi dai concorrenti diretti, offrendo ai consumatori un vantaggio in termini di convenienza, che gli altri con lo stesso prodotto non concedono.

In ultimo, nella differenziazione di immagine per emergere vengono sfruttate tutte le caratteristiche non tangibili, come ad esempio la reputazione.

La Brand strategy assume quindi sempre più importanza, tanto da spingere molte aziende a rivolgersi ad agenzie di comunicazione specializzate nello svilupparla in modo efficace (o rivolgendosi a noi che lo facciamo in modo un po diverso con metodologie come design thinking  e i mattoncini lego). Tutto si basa su una comunicazione effettuata in modo strategico, che riesca a trasmettere i valori del Brand e accorciare la distanza tra azienda e consumatore, ottimizzando i propri investimenti e le proprie risorse in funzione degli obiettivi prestabiliti. Se l’immagine del proprio Brand viene sviluppata in modo strategico, il valore percepito dal cliente aumenta di conseguenza. 

Strategie di branding nell’era digitale

Definizione del target

Costruire una solida target audience in un periodo in cui la tecnologia ha trasformato chiunque in un esperto (o sedicente tale), diviene davvero importante. Attraverso l’uso costante di internet infatti, i consumatori si sono evoluti rimanendo sempre al passo con le informazioni e aumentando il loro grado di conoscenza, soprattutto per quanto riguarda la selezione degli acquisti tra la vasta scelta di prodotti e servizi diversi presenti in commercio. 

Risultano essere proprio i consumatori quelli a tenere il coltello dalla parte del manico, occupando una posizione di forza rispetto alle aziende. Di conseguenza diventa necessario per le aziende studiare in modo strategico la creazione e lo sviluppo del proprio brand per poter essere percepiti come entità  di gran valore dai propri consumatori che quindi sceglieranno i prodotti e i servizi a prescindere dal prezzo.

Definizione del valore 

Nell’era digitale in cui sono presenti numerose piattaforme che comparano i prezzi di molti siti e-commerce, è fondamentale differenziarsi trasmettendo il valore del proprio marchio e dei propri prodotti. In questo modo si disincentiva i consumatori a basare le proprie scelte puramente sul prezzo esposto. 

Attuando una veloce sessione di brainstorming in ufficio o nel team di lavoro potrebbero emergere elementi interessanti che contraddistinguono il proprio brand dai moltissimi già presenti in commercio. Il messaggio che si desidera trasmettere (la propria mission) deve essere chiara e comunicata in modo efficace grazie l’utilizzo dei giusti strumenti.

Trasmettere il valore con gli strumenti di marketing

In questo campo giocano un ruolo importante i molteplici social network che vengono sempre più ottimizzati per essere scelti dalle aziende come strumento di comunicazione mirato ed efficace. Attraverso i social infatti si è in grado di raggiungere il consumatore in qualsiasi momento e coinvolgerlo sempre più in ciò che l’azienda svolge. In un ambiente dinamico, competitivo e affollato è essenziale essere sempre ben visibili e raggiungibili per soddisfare nell’immediato i bisogni del cliente ed emergere dai troppi brand presenti online. Per fare questo, oltre ai social networks è utile adottare anche una strategia che ottimizzi il posizionamento del brand sul web. Quest’ultimo infatti acquista sempre più importanza e proprio per questo è necessario curare al meglio l’immagine e la comunicazione del proprio marchio online

Fortunatamente ci sono moltissimi strumenti che permettono un buon posizionamento sul web e se ottimizzati, il ritorno sarà sicuramente positivo. Tra questi i principali sono costituiti dalla SEO, da google ads, dall’utilizzo dei social e dalla creazione e sviluppo di siti web e-commerce. 

La SEO è costituita principalmente dall’ottimizzazione del proprio posizionamento sui motori di ricerca grazie alla creazione di contenuti di qualità sul web. I social principali su cui focalizzare la propria comunicazione aziendale sono Facebook e Instagram, essendo i più diffusi e utilizzati. Mentre google ads permette alle aziende di creare campagne specifiche per potersi posizionare nei risultati a pagamento di Google con l’obiettivo primario di incrementare il ritorno sui propri investimenti e ridurre i costi. 

Infine, assume rilevanza la creazione e sviluppo di siti internet specifici per il brand di interesse, un’eventuale e-commerce su cui poter vendere i propri prodotti e una landing page graficamente personalizzata e a forte impatto.

La presenza di un logo accattivante e riconoscibile, l’utilizzo di strumenti di comunicazione integrati (soprattutto social media) e la coerenza nel tono e nello stile utilizzato in tutte le diverse piattaforme sono di fondamentale importanza, soprattutto se si tratta di un e-commerce.

Come sviluppare una brand strategy efficace

Per poter sviluppare in modo efficace una brand strategy d’effetto solitamente si presta attenzione a diversi fattori. Tra questi sono sicuramente presenti lo scopo, l’impatto emotivo e la coerenza. 

Definire lo scopo della propria brand strategy è di fondamentale importanza per esplicitare il motivo per cui si sta operando in quel settore specifico e ci si sta concentrando sul riuscire a soddisfare i bisogni specifici del cliente.  La coerenza si aggiunge alla precedente tra i fattori importanti di cui tenere conto al momento della pianificazione della propria brand strategy. Essa risulta rilevante per poter fornire servizi e prodotti sempre in linea con i valori dell’azienda. L’impatto emotivo infine si rivela essere di grandissimo peso poiché crea un legame forte ed emozionale tra l’azienda e i relativi consumatori. Ecco perché quest’ultimo aspetto va coltivato e monitorato con costanza durante tutta la vita del brand, in modo tale da rafforzare sempre più il legame con i propri clienti. 

Data l’importanza di questi fattori e la necessità di sviluppare con attenzione la propria strategia di brand, è necessario di conseguenza focalizzarsi attentamente sulla determinazione della propria:

  • target audience
  • identificazione dei propri competitors
  • individuazione di prodotti e servizi specifici su cui basare la propria selling proposition. 

Andando ad individuare i fattori chiave del proprio business e stendendo un piano di marketing focalizzato sui propri obiettivi si può raggiungere rapidamente la notorietà ambita e i risultati prestabiliti. 

La unique selling proposition costituisce uno dei fattori importanti per la stesura della propria brand strategy. Lo scopo di individuare la propria unique selling proposition è quello di differenziare il marchio dalla concorrenza, dando una motivazione valida a chiunque stia pensando di acquistare uno dei prodotti offerti. Per fare ciò basta puntare ai valori su cui fonda l’azienda, un obiettivo importante che persegue il brand, una storia (storytelling) o una caratteristica unica presente e che rende l’azienda e i relativi prodotti inconfondibili. 

Un altro valido metodo per far emergere il proprio brand dalla massa è quello di puntare alla qualità dei propri prodotti, incentivando ulteriormente la fidelizzazione della clientela. Attualmente il cliente che desidera effettuare un acquisto è più esigente e cerca sempre qualcosa che catturi la sua attenzione o che non sia presente nella maggior parte dei prodotti in commercio. Proprio per questo fornire al cliente anche un’esperienza personalizzata è un elemento importante che rafforza il branding del prodotto e incrementa la fidelizzazione. 

Un ultimo fattore importante per un’efficace strategia di brand è quello di riconoscere sempre il valore della propria community e quindi ricambiare la loro fedeltà con dei riconoscimenti o dei doni (cartoline, ebook, carta fedeltà, campioni omaggio, percentuale donata in beneficienza, ecc.). Dimostrare sempre gratitudine ai propri consumatori permetterà al proprio brand di essere visto sotto una luce ancora più positiva, fidelizzando anche chi acquista il prodotto per la prima volta.

Come costruire una brand strategy col design thinking

Abbiamo detto che i postulati sono conoscere il target ed idetificare perchè dovrebbero scegliere te. ecco che utilizzando la metodologia del design thinking ci avvaliamo di due canvas utilissimi. Ce ne sono molti altri ma intanto vediamo i principali!

Buyer Personas Canvas 

link all’articolo per la costruzione

Value Proposition Canvas

value proposition canvas

link al libro per la spiegazione e la costruzione (si ci vuole un libro per imparare a crearlo, ma fidatevi, cambia la vita)

Brand Strategy Canvas di Marketing Freaks

in questi anni ci siamo avvicinati sempre di più a persone creative, che arrivavano da un mondo diverso dal nostro (incentrato sul dato). ci siamo scambiati tanto e da quello scambio è stato creato il Brand Strategy canvas, la somma di brand identity e brand experience. La base per andare a lavorare sul marketing. Per questo ringraziamo Luca Pedani, un grande copywriter che partecipa con noi ai workshop.

brand strategy canvas

Esempio Brand Strategy 1

Brand Identity

  • Brand Identitiy: La squadra di esperti per disegnare il futuro della Marketing Automation
  • Brand promise: ti aiuteremo come una squadra che collabora al raggiugimento di un obiettivo
  • Reason why: il tecnico che si eleva è il migliore stratega
  • Pilars Value Proposition: Strategia, project management, data driven, tech

Brand Experience

  • TOV: caldo e avvolgente. ironico e sensuale
  • Visual: colori caldi

Esempio Brand Strategy 2

  • Brand Identitiy: Your Different Beauty
  • Territorio di comunicazione (promise, reason why e pilars): La tua unicità è bellezza: le donne sono tante e tutte diverse, non possono più essere rappresentate con quel modello univoco e stereotipato che per anni ha intrappolato la loro identità. La bellezza non è più patrimonio esclusivo delle star ma risiede nella diversità che caratterizza tutte le donne, nella loro unicità e nella capacità di accettare i propri limiti e trasformarli in punti di forza, armi coraggiose per affrontare la vita.

Credit: Cecilia Rovini Strategic Copywriter.

Vuoi farlo anche per la tua azienda?

Se ti va di proponiamo una forma di consulenza per la realizzazione della tua brand strategy. partiremo dal target, andremo a creare la value proposition con il value proposition canvas e analisi dei competitors. grazie alle analisi dei dati scopriremo chi sono i nostri competitors, che marketing mix hanno, cosa promettono ai clienti, cosa vogliono i clienti e col value proposition canvas faremo aderire i prodotti ai bisogni dei consumatori. L’era del marketing moderno non può più mettere il prodotto al centro, la vera innovazione sta nel trovare l’incontro tra domanda e offerta. Questo permette di mettere in evidenza alcune caratteristiche dei prodotti al livello di comunicazione e quindi di ri-disegnare o comunicare il prodotto in modo che sia più aderibile a quello che vogliono i consumatori

VEDI ANCHE: CONSULENZA STRATEGICA DI MARKETING FREAKS

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