[Guida] Aprire un negozio online + 10 consigli pratici 

NEGOZIO DIGITALE

La ricerca della felicità – G. Muccino

Un sempre maggior numero di attività decide di spostare parte delle proprie vendite online, aprendo un e-commerce. E’ una storia che inizia già dal 1982

L’avvio di questa modalità di vendita ha una lunghissima serie di vantaggi, che a lungo termine possono rivelarsi provvidenziali per il business. 

In questa piccola guida parleremo di quali sono questi vantaggi, le piattaforme più scelte e i primi passi o i fondamentali da tenere a mente se si desidera dedicarsi anche all’e-commerce.

Inoltre andremo ad analizzare due macro aspetti, il primo è la parte un po’ più filosofica che risponde alla domanda perché è importante aprire un negozio online e nella seconda parte andrò a parlare di alcuni aspetti più pratici dove condivido con voi 10 tips per iniziare a vendere online.  

Perchè aprire un negozio online (e-commerce)

Come abbiamo detto, aprire un e-shop ha moltissimi vantaggi. Proviamo ad elencare i più significativi: 

Raggiungere più clienti

Si possono raggiungere più clienti, in meno tempo. Se la tua attività è solo fisica, anche chi è interessato all’acquisto dovrà trovarsi nella città in cui hai aperto il negozio. 

Se invece ha la possibilità di reperire i tuoi prodotti online, non importa da quale città o nazione ordini: in pochi minuti diventerà un tuo cliente. 

Risorsa economica del futuro

Il commercio online è la risorsa economica del futuro. Nessuna attività che prevede la vendita di beni e servizi, in pochi anni, potrà prescindere dalla possibilità di effettuare acquisti sul Web.

I dati in questo senso sono chiarissimi: più della metà dei cittadini europei ha iniziato a preferire il commercio su Internet, anche per acquisti provenienti da altre nazioni e continenti, oltre due terzi delle piccole e medie imprese americane utilizza Internet e i social per aumentare i propri profitti ed intercettare nuovi clienti, e più del 92% degli utenti in Cina ha iniziato ad effettuare regolarmente acquisti online prima del 2017. 

Diversificare è sempre un’ottima soluzione

Se una delle linee di vendita dovesse incappare in qualche problema (un negozio va chiuso per ristrutturazione, per esempio), la complessità del business sarebbe salvaguardata, perché gli acquisti verrebbero ugualmente eseguiti e dirottati online. 

Ottimizzazione dei costi

Si stima che i costi di gestione di un e-commerce gravino per appena il 5% sul bilancio dell’azienda, ma mediamente contribuiscono alla sua crescita per oltre il 40% del fatturato: il rapporto costi-benefici è evidentemente a enorme vantaggio della proprietà

Piattaforme e-commerce, quali scegliere? 

I metodi per improntare e aprire un negozio online sono moltissimi. 

Il più comune è l’apertura di un sito Internet dedicato. Potresti, se hai già un sito per la tua azienda o attività, aprire semplicemente una sezione dedicata all’acquisto. 

Questa via richiede un certo apporto in fatto di costi (per l’acquisto del dominio, la redazione delle descrizioni ad opera di un copywriter, un fotografo che scatti le immagini dei prodotti, la parte grafica). 

Tutto dipende da quanto vaste sono le tue ambizioni. Una modalità di crescita sempre valida è quella di improntare un piccolo e-shop e di valutare progressivamente gli obiettivi e la loro raggiungibilità: maggiore sarà il successo del negozio, più possibilità avrai di espandere ulteriormente il tuo bacino di utenti. 

In base al budget che la tua azienda ha disposizione puoi decidere anche la tecnologia da utilizzare, per esempio se ti serve più usare un CMS o sviluppare un sito con codice proprietario, quest’ultimo sicuramente più costoso e da prendere in considerazione solo se le risorse da allocare per aprire un negozio online sono piuttosto alte. 

La scelta più comune negli ultimi anni si sta orientando verso l’utilizzo di CMS come Shopify, Prestashop o Woocommerce che per alcuni aspetti sono piattaforme facili da gestire e offrono la possibilità di essere modificate dal punto di vista del design. 

Sito Proprietario vs Marketplace

Per chi è alle prime armi e magari vuole fare una serie di test per iniziare a muovere i primi passi nella vendita online o meglio vuole evitare sin dall’inizio di imbarcarsi in processi fuori dalla sua conoscenza, sicuramente può optare per la vendita diretta sui marketplace o piattaforme di vendita. 

Le più importanti piattaforme di vendita online in Europa sono eBay e Amazon: e’ possibile creare un account venditore su uno di questi siti e mettere a disposizione dei consumatori i propri prodotti in modo facile e sicuro.

Inoltre, la buona reputazione di questi siti farà  anche in modo che, per effetto alone, sia migliore anche la reputazione del vostro negozio (specie all’inizio, quando non avrete ancora molte recensioni eccellenti che potranno essere usate come mezzo di confronto dagli utenti).

Uno dei pro nella scelta di queste piattaforme è quello che  se desideri espandere il tuo mercato anche ad altre nazioni fuori dall’Europa alcune opzioni, come per esempio Amazon FBA, possono semplificarti la vita sotto diversi aspetti. 

10 Consigli pratici per aprire un negozio online

Alcuni aspetti, secondo il mio punto di vista e secondo la mia esperienza, devono assolutamente presi in considerazione, studiati e sviluppati su tutti i negozi online. Qui di seguito ci sono i 10 punti importantissimi da tenere in considerazione: 

Offrire un ottimo supporto online

Nonostante i numeri delle vendite online siano in continua crescita ormai da un decennio, la componente del servizio clienti o il supporto online, ricopre ancora un aspetto importante da tenere in considerazione.

Anzi: più gli utenti acquistano online, più desiderano essere consigliati e seguiti durante la vendita.

Usare metodi di pagamento più popolari 

I metodi di pagamento insieme al costo di spedizione, sono uno dei grattacapi più impegnativi da gestire in e-commerce. 

E sono anche i due elementi che scoraggiano l’acquisto e quindi di conseguenza ci ritroveremo con un carrello abbandonato. Per questo è importante ricercare in base alla nicchia di riferimento quelli che sono i metodi di pagamento più utilizzati e inserirli nell’e-shop. 

Per esempio in Italia funziona ancora molto il contrassegno, iniziare a vendere online senza la possibilità di far pagare il cliente senza quest’opzione a lungo termine potrebbe essere un problema. 

Social Media ADS 

Per il lancio di un sito è sempre buono riservare del budget per investire in google Ads e in Social Media Ads. 

Andiamo per gradi e diciamo che per social network intendo FAcebook, Instagram, TikTok e LinkedIN. Per questo il primo passo è quello di decidere e capire qual è nello specifico il social network che va bene per il tuo business. 

Poi secondo me è importante concentrarsi sulla strategia e le idee per poter iniziare a lavorare e vendere sul canale da te scelto.

Strategia SEO 

Forse è l’aspetto più sottovalutato nel settore online, però un’ottima strategia SEO è di vitale importanza per lo sviluppo di un e-commerce. Strategia che io divido in due parti pre creazione del negozio online e post creazione del negozio online. 

Per la pre-creazione è importante fare un’ottima keywords research e lavorare sulla sitemap iniziale del sito web. 

E nel post creazione si andranno a sviluppare tutti gli step che google considera i fattori di ranking come meta description, schema markup, velocità del sito ecc. 

Qui trovi un articolo di approfondimento per la SEO di un ecommerce

Creare credibilità con le recensioni

Ricevere “ottime” recensioni per i prodotti è un buon metodo per far crescere la reputazione online di un negozio, per questo è importante essere impeccabili nell’offerta del prodotto e di tutti i suoi servizi correlati. 

Offerte per incentivare le vendite

Ottimo strumento per incentivare le vendite, ma è importante non farne abuso perché il l’obiettivo di tutti i venditori è quello di aumentare il ROI del proprio business. Quindi è importante tenere sotto controllo l’utilizzo delle offerte perchè passare dal guadagno in perdita è un attimo. 

Usare l’email marketing

L’email marketing un po’ come la SEO sono due strumenti molto sottovalutati nel settore dell’online marketing. 

Però in realtà il buon uso dell’email marketing è super utile soprattutto se si vuole creare interesse o magari una community sul prodotto. Per esempio si possono creare dei pre-lanci, offerte dedicate a chi legge l’email ecc. 

Raccolta e analisi dei dati 

Uno degli aspetti poco conosciuto ma molto importante nella creazione di un ecommerce è quello della raccolta e analisi dei dati. 

Grazie ad alcuni tool altamente tecnologici come Analytics e Google tag manager si possono raccogliere ed elencare tantissime informazioni utili a costruire strategie a breve e lungo termine per migliorare le vendite. 

Studiare le conversioni (CRO) 

Penso che per il mercato italiano il termine CRO (conversion rate optimization) è quasi una novità. Infatti è una materia che possiamo considerare nuova da queste parti e della quale si sa ancora poco. 

Però studiare e ottimizzare le conversioni in una fase successiva alla creazione del sito può aiutare a migliorare come dice il termine le conversioni e di conseguenza anche il ROI del negozio.  

L’importanza dell’A/B test

Purtroppo i siti statici risalgono ai primi anni del 2000, adesso c’è quella che possiamo definire una dinamicità nella creazione e mantenimento di un sito web ed per questo sono importanti gli A/B test.

Infatti A/B test e conversioni sono azioni che vanno costruite e monitorate in contemporanea, quindi sono parti importanti per lo sviluppo e la crescita del ROI di un sito web. 

Autore: Antonio Montigelli

VEDI ANCHE: MONITORARE I DATI CON UNA DASHBOARD PER ECOMMERCE

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