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CASE #2 Ripensare l’architettura informativa di un sito grazie all’uso dell’IA

Introduzione

Contesto

Multinazionale consulenza finanziaria e investimenti

Obiettivo

Progettare un nuova UX/UI e l’architettura informativa del sito Internet

Metodologia

Design Thinking

Analisi effettuate

Content analysis, cluster analysis, readability analysis, SEO analysis, keyword research

Strumenti e tecniche

Card sorting, Tree Testing, Chat GPT

Problema

  • Riprogettare la struttura informativa del sito web

Gestione soluzione

  • Analisi dei competitor e benchmark
  • Analisi del contenuto
  • Analisi navigazione
  • Seo optimization
  • Riprogettazione UI e UX

Risultato

  • Creazione di un nuova struttura di navigazione progettata per facilitare l’accesso ai contenuti in base alle reali esigenze del cliente finale

Racconto

Call to adventure

Un’importante multinazionale del settore investimenti ci ha contattati con una sfida ambiziosa: riprogettare completamente l’architettura informativa del loro sito web, che si presentava con oltre 100 voci di menu e meno di 200 caratteri di testo per pagina, rendendo la navigazione complessa e dispersiva per l’utente. L’obiettivo era semplificare l’accesso ai contenuti, rendendoli più fruibili e ottimizzando l’esperienza utente complessiva, con un approccio che bilanciasse leggibilità e navigabilità del sito, mantenendo coerenza con le esigenze SEO.

Supernatural aid

Vista la complessità del progetto, abbiamo integrato una serie di strumenti di analisi avanzati all’interno di un workshop collaborativo facilitato, garantendo una visione completa e condivisa del problema. Abbiamo eseguito un’analisi dei contenuti (content analysis) per valutare la struttura esistente e identificare aree di miglioramento.

Strumenti come il card sorting e il tree testing ci hanno permesso di esplorare e validare nuove categorizzazioni e percorsi di navigazione. L’intent analysis, condotta con il supporto di alcuni strumenti di Intelligenza Artificiale, ha fornito informazioni sulle motivazioni dietro le visite alle pagine, mentre la readability analysis ha misurato la leggibilità complessiva dei testi. Abbiamo anche eseguito un’attività di competitor analysis e benchmark, insieme a una ricerca delle parole chiave, per garantire un allineamento ottimale con le best practice di settore.

La combinazione di questi strumenti, guidata da UX Writer, Data Analyst e stakeholder aziendali, ha portato a un piano d’intervento concreto e strategico.

Challenges, temptation and transformation

Una delle principali sfide è stata la gestione e sintesi della grande mole di dati raccolti, rendendo complessa l’integrazione di tutte le analisi in un output chiaro e fruibile. Un altro ostacolo è stato il reclutamento per il tree testing, che ha comportato ritardi nella validazione delle scelte.

Per superare queste difficoltà, abbiamo creato un prototipo visivo interattivo su Figma, che ha reso immediata la comprensione delle modifiche proposte, consentendo al cliente di visualizzare l’impatto concreto delle soluzioni. L’uso combinato di content analysis, card sorting e intent analysis, insieme a momenti di allineamento periodico, ha facilitato la condivisione dei risultati e mantenuto il focus sugli obiettivi strategici, consentendo decisioni più consapevoli e partecipative.

Return

Al termine del progetto, abbiamo consegnato un’architettura informativa completamente riprogettata, supportata da un prototipo visivo chiaro e una strategia di navigazione ottimizzata. I risultati ottenuti hanno portato a un significativo miglioramento dell’esperienza utente, con una navigazione più fluida e contenuti facilmente accessibili.

Il valore distintivo del progetto è emerso soprattutto nella qualità delle relazioni umane instaurate con il cliente, dove empatia e ascolto attivo hanno consentito di rimodulare continuamente le metodologie e gli strumenti previsti all’inizio del progetto in base ai risultati che stavamo ottenendo nelle diverse fasi. Inoltre l’uso dell’AI combinato agli strumenti di analisi e prototipazione, ha reso possibile la costruzione di una solida base per lo sviluppo di un processo di trasformazione digitale sostenibile e orientato ai reali bisogni del cliente.

Cosa è andato bene e da mantenere

  • La creazione di un prototipo visivo interattivo su Figma ha facilitato la comprensione da parte del cliente.
  • La validazione completa e dettagliata degli aspetti SEO.
  • L’uso di workshop collaborativi e tecniche di facilitazione ha stimolato un coinvolgimento costante e costruttivo.
  • L’integrazione di tool di AI, strumenti analitici e metodologie data-driven ha reso l’intero processo più strutturato ed efficace.

Cosa è andato male e da migliorare

  • Coinvolgere gli utenti reali sin dalle prime fasi per raccogliere feedback più approfonditi.
  • Ridurre i tempi di reclutamento per il tree testing, ottimizzando i processi di selezione.
  • Sottolineare costantemente il problema di partenza per mantenere chiara la direzione progettuale.