3 minutes of reading

CASE #1 Ripensare la presenza digitale: dall’identità valoriale a un’esperienza coerente

Introduzione

Contesto

Azienda B2B multinazionale settore cartario

Obiettivo

Creare un nuovo sito, più incentrato sui valori di economia circolare.

Metodologia

Data driven marketing; Design Thinking; Agile.

Analisi effettuate

Ricerche di mercato; diagnostica del mercato / competitors canvas; keyword research; content analysis; interviste; sentiment analysis; value proposition benchmark (oceano blu).

Strumenti e tecniche

Personas canvas; role play canvas; 20 years roadmap; value proposition; customer journey; goal redefine; priority waves canvas; jobs to be done; card sorting.

Problema

  • Presenza digitale non coerente con i valori di sostenibilità
  • Disallineamento tra strategia aziendale e architettura informativa
  • Mancanza di una narrazione capace di coinvolgere gli stakeholder

Gestione soluzione

  • Facilitazione strategica e co-creazione tra stakeholder interni
  • Utilizzo di strumenti visuali (Personas, POV Canvas, Card Sorting)
  • Ridefinizione della struttura, dei contenuti e del linguaggio digitale
  • Integrazione progressiva di competenze UX, SEO e branding

Risultato

  • L’azienda ha trasformato una vetrina tecnica in un’esperienza digitale strategica, capace di comunicare i propri valori e attivare relazioni concrete con clienti, partner e stakeholder.

Racconto

La chiamata all’avventura

Il cliente, un’importante multinazionale del settore cartario, si trovava di fronte alla necessità di rinnovare la propria presenza digitale per allinearla ai valori di economia circolare e sostenibilità che guidano la sua missione aziendale.

Il sito web esistente non comunicava in modo efficace questi principi, né rifletteva appieno l’identità del brand. L’obiettivo era ambizioso: trasformare il sito in un punto di riferimento per tutti gli stakeholder, unendo estetica, chiarezza e funzionalità, e rendendolo uno strumento chiave per rafforzare l’immagine aziendale e coinvolgere attivamente clienti e partner.

L’obiettivo non era solo la creazione di un sito esteticamente aggiornato, ma richiedeva un cambiamento più profondo: dare voce ai valori dell’azienda, educare il pubblico sul tema della sostenibilità e rendere più accessibile l’impegno verso un futuro responsabile.

Supernatural aid

Per affrontare la complessità di questo progetto, abbiamo guidato la formazione di un team multidisciplinare con competenze complementari: specialisti in SEO, content strategy, UX design ed esperti di sostenibilità.
Abbiamo facilitato l’intero processo, avviando workshop strutturati per raccogliere informazioni chiave e allineare la visione del team sugli obiettivi, utilizzando strumenti come il Personas Canvas, il Role Play Canvas e il 20 Years Roadmap.

La necessità di gestire i workshop in modalità remota ha rappresentato un ostacolo iniziale, reso però più semplice dall’approccio estremamente collaborativo e creativo del team del cliente, che ha facilitato il superamento delle barriere logistiche e l’efficace condivisione delle idee.

Challenges and temptation

Durante lo sviluppo del progetto è emersa la necessità di integrare un approccio analitico con la creatività del team. Un aspetto critico è stato il bilanciamento tra l’estetica visiva e l’ottimizzazione tecnica, specialmente nella definizione dell’architettura informativa del sito.

Abbiamo facilitato l’applicazione di strumenti di Design Thinking, come gli esercizi di Empatia, il Point of View Canvas e il Value Proposition Canvas, permettendo di esplorare in modo approfondito le esigenze degli utenti e orientando l’intero processo di progettazione verso un approccio più centrato sul cliente.

Per affrontare la crescente complessità dell’architettura informativa, è stato coinvolto un esperto SEO, rivelatosi fondamentale per allineare la struttura del sito con le best practice di indicizzazione e visibilità. Questo ha richiesto ulteriori momenti di allineamento del team e adattamenti agli output.

Abisso e trasformazione

Siamo giunti al momento cruciale del progetto, in cui era necessario definire il design concept e l’architettura informativa del sito. La sfida principale è stata passare da una visione tecnica del sito e della SEO ad una prospettiva più empatica e centrata sull’utente capace di potenziare l’approccio creativo del team di design.

La metodologia iterativa e le sessioni di feedback continuo, supportate dall’uso del Customer Journey Canvas e del Card Sorting, hanno permesso infine di testare le diverse soluzioni di design, affinando progressivamente sia l’estetica che la funzionalità.
Questo processo ha garantito che il risultato finale rispondesse pienamente agli obiettivi del cliente e riflettesse i suoi valori aziendali.

La ricompensa

Il team ha partecipato a un brainstorming strutturato per definire le voci di menu, organizzandole in più livelli tramite la Mappa di Affinità e il Card Sorting. Il concept grafico si è sviluppato parallelamente, con schizzi collaborativi per esplorare diverse proporzioni degli argomenti.
Utilizzando strumenti fisici come forbici e scotch, sono stati creati prototipi tangibili che hanno facilitato la fase di divergenza. Il processo si è concluso con un Test Utente per validare le soluzioni e raccogliere feedback preziosi per ulteriori ottimizzazioni.

Cosa ci ha raccontato questa storia

Questa esperienza ha evidenziato l’importanza di un approccio olistico alla progettazione, in cui visione strategica, creatività e dati concreti si integrano per garantire un risultato efficace.

La fusione tra creatività e analisi tecnica, supportata dagli strumenti di Design Thinking, ha permesso di mantenere un equilibrio vincente, mentre i workshop di co-creazione e le sessioni di feedback continuo hanno mantenuto il focus sugli obiettivi strategici.

Un’importante lezione appresa è stata la necessità di includere competenze SEO sin dalle prime fasi di progettazione, per assicurare maggiore efficienza e coerenza del risultato finale.

Cosa è andato bene e da mantenere

  • L’approccio collaborativo e il coinvolgimento attivo di tutte le competenze del team.
  • La fusione tra creatività e analisi tecnica, supportata dagli strumenti di Design Thinking come il Personas Canvas, Point of View Canvas e Value Proposition Canvas, che ha favorito un equilibrio vincente.
  • I workshop di co-creazione e le sessioni di feedback continuo hanno mantenuto il focus sugli obiettivi strategici.

Cosa è andato male e da migliorare

  • La mancata inclusione iniziale delle competenze SEO ha richiesto correzioni in fase avanzata.
  • La gestione del lavoro da remoto ha inizialmente creato alcune difficoltà di allineamento, risolte solo dopo sessioni di adattamento.