3 Modi per Sapere Sempre Cosa Scrivere

harry pottter – ‎Warner Bros

A volte, noi blogger abbiamo il blocco creativo.  Quello che chiamiamo “sindrome da foglio bianco”.

Insomma: fissiamo il nostro documento bianco e non sappiamo cosa scriverci.  Questo problema è più comune di quello che pensi, perché oggettivamente sul web ormai è pieno di informazioni.

Distinguersi dalla massa è difficile, e farlo con le giuste informazioni e il giusto approccio è ancora più difficile.  Per questo motivo ho deciso di scrivere questo articolo.

Come Trovare Sempre Argomenti di Cui Scrivere

Nel corso degli anni, ho sviluppato diverse strategie per capire rapidamente di cosa scrivere. Di solito uso molteplici strumenti, compresi strumenti per la SEO avanzata, ma oggi volevo rimanere terra terra e parlare come mangio.

Quindi: tre strumenti.  Semplice e veloce.

Voglio presentarti tre strumenti che ti permetteranno di:

    1. Individuare un bisogno nel mercato (volontà di sapere o acquistare)
    2. Scrivere un contenuto di valore per loro
    3. Inserire tutti i punti di incontro con il tuo audience

E lo farò in 916 parole, così in 5 minuti hai finito.

Che ne pensi?

1)  Analizza la tua nicchia con Quora

Quora è il miglior sito di domande e risposte del web. Ci scrivono autorità del calibro di Obama, Zuckerberg e molti altri fondatori di startup nel mondo tech.

Ma non solo: ci sono sicuramente persone interessate a ciò che sai oppure offri.

Ne sono convinto al 100%, anche perché adesso ha preso piede anche in Italia, con un traffico medio mensile stimato a 1.6 milioni di utenti attivi.

Decisamente più utile di stare su Facebook, dove per trovare il tuo pubblico ideale devi pagare.

A questo punto, usa la barra di ricerca per trovare argomenti di domande simili alla tua nicchia, e guarda cosa stanno chiedendo le persone.

Facciamo un esempio con marketing.

Troverai diversi “argomenti”, ovvero gruppi di domande, e cliccandoci

Vedrai il feed delle domande fatte in quella nicchia e tutti gli argomenti simili (con le relative domande).

In sostanza, ti permette di avere un’idea di cosa vuole il tuo audience in modo pratico e semplice.

A questo punto,

 

  • Trova domande che hanno almeno 2 risposte e che sono seguite da almeno una decina di persone
  • Identifica un trend comune
  • Associa il trend a una ipotetica parola chiave

 

Ed ora è il momento del punto 2.

2) Usa Ubersuggest per espandere il vocabolario

A questo punto, utilizza la tua idea di parola chiave associata al trend all’interno di Ubersuggest.

Così:

Questo ti mostrerà se la parola chiave è interessante per il tuo pubblico o meno, e non solo, andando in basso troverai tutte le parole correlate.

Con le varie idee e il trend di ricerca (in salita o in discesa).

Puoi anche dare uno sguardo alla “SD”, più quel numero è basso più sarà facile posizionarti sui motori di ricerca.

Ubersuggest è il mio strumento preferito per fare delle analisi SEO rapide per una nicchia o una parola chiave specifica.

Il traffico medio mensile ti aiuta a capire se qualcuno sta effettivamente cercando la tua parola e i tuoi argomenti, e le altre metriche ti aiutano a contestualizzare la tua possibilità di posizionarti.

Per cui, cerca una parola chiave con almeno 100 ricerche mensili e una competizione (il numero SD) pari a massimo 30.

Vedrai che riuscirai a posizionare alcune pagine, e anche se sembrano piccoli numeri immaginati su scala e con una buona struttura di link interni al tuo blog ti saranno utili lo stesso.

Inoltre, grazie al punto 3, non andrai a posizionarti solo per UNA parola chiave, che è quello che molti pensano.

Ogni pagina si posiziona sempre per più pagine, e grazie al terzo strumento potrai farlo anche tu (e avrai anche gli snippet!)

3) Usa Answerthepublic

A gennaio ho scritto un articolo sul marketing politico di Salvini.

Ecco come appare su Google:

Come vedi, sotto il titolo principale dell’articolo trovi dei “sitelink”, ovvero dei link interni creati automaticamente da Google.

Questo significa che Google ha riconosciuto che gli argomenti di cui parlo sono interessanti (l’articolo è in prima pagina e in prima posizione), e che hanno altre parole chiave da posizionare all’interno.

Infatti se cerco “gli obiettivi del marketing di salvini”, trovo:

Di nuovo il mio articolo, in prima posizione. Perché anche se non c’è nel titolo, c’è nel contenuto e nei titoletti.

Per cui ho preso delle parole chiave relative a ciò di cui stavo parlando, le ho contestualizzate e le ho inserite nei TITOLI H2 del mio articolo (importante per avere quei sitelink).

Come ho scelto gli altri titoli h2 dell’articolo? Usando Answerthepublic.

Answerthepublic prende una parola chiave e la associa con varie domande, ti faccio un esempio con la parola “marketing digitale” di prima.

Grazie a questo strumento potrai capire granuralmente COSA le persone vogliono sapere relativamente alla parola chiave.Grazie a questa informazione potrai creare contenuti più rilevanti per il tuo pubblico, aiutare maggiormente i tuoi clienti e rimanere in posizioni elevate su Google.

E non solo ti posizionerai per più parole chiave rilevanti per il tuo business.

Conclusioni

Sul mio blog di marketing digitale  scrivo spesso articoli lunghissimi per “addetti ai lavori”, ma qui volevo essere davvero veloce e pratico. Un articolo che potesse DAVVERO aiutarti da domani a trovare nuove idee per i tuoi articoli e farli trovare da qualcuno.Ricorda anche che, essendo partito da Quora, potrai ora linkare in risposta a tutte quelle domande il tuo contenuto, ricevendo traffico organico e i primi feedback. Questa strategia è assolutamente gratuita e attuabile da tutti, non fartela sfuggire finché tutti questi strumenti sono ancora gratis!

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