Come controllare le attività SEO grazie ai Dati, senza essere un SEO

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Fantasia – Walt Disney

Abbiamo già parlato spesso di  KPI legate alle SEO e di come utilizzando bene i dati si riesca ad avere un controllo sulle attività senza essere uno specialist. In questo campo in base a come gestiamo le attività derivano le performance. Il modello che segue cerca di rappresentare la propedeuticità di queste attività e come misurarne l’efficacia.

seo kpi

Partiamo subito con il legame tra attività e KPI tecniche:

  • L’attività di ricerca delle parole chiave e l’ottimizzazione in pagina dei siti web come l’inserimento di contenuti, titoli, descrizioni , immagini ottimizzate SEO permette di attirare sul sito keyword di qualità.
  • Questa attività unita alla capacità di scrivere un testo persuasivo fa aumentare il CTR.
  • L’abilità di attirare link di qualità fa aumentare il punteggio di autorità del dominio in quanto i link sono ancora il primo fattore di ranking.
  • La competizione del mercato influisce insieme alle attività precedenti a creare visibilità. Per misurarla nella SEop possiamo utilizzare le KPI di ranking che trovate all’interno della search console, o la visiblità stessa trmite strumenti come search metrics o sem rush

Parliamo di come le attività tecniche influiscano sulle metriche strategiche:

  • L’insieme di tutte queste attività unito alla scelta di keyword con alto volume di ricerca permette di attirare impression e click sul sito.
  • Importante in questo caso come per la SEA misurare quanti click si trasformano in sessioni. Spesso può capitare che ci siano degli errori 404 che non permettono di raggiungere il sito. In questo caso vanno controllati.
  • Grazie al design e alla User experience riusciamo a trasformare questo traffico in traffico che converte. Attirare traffico non è mai stato così facile, il difficile è farlo convertire.

 

L’arma segreta: la segmentazione

Per tutte le attività legate alle keyword quindi SEM (SEO+ SEA) le metriche di cui abbiamo parlato spesso hanno poco senso se le lasciamo aggregate. Pensate a quanto può cambiare il CTR di una keyword brand dove l’utente sta palesemente cercando il vostro sito e una no brand. Ecco in generale ogni volta che parlaimo di ranking o posizione media, CTR e visibilità è utilissimo segmentare queste metriche in tipologie di keyword. la prima analisi, la più semplice, riguarda le keyword brand e no brand.  Nella SEO ad esempio, il rapporto tra click brand e no brand valuta la vera performance seo, siamo tutti bravi a farci trovare quando ci cercano, no? se vuoi sapere come segmentarle ecco il post adatto a te: Analisi keyword Strategiche

 

per tutta la parte di post click e di KPI strategiche trovate una dashbaord già costruita su Marketing freaks

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