Pillole di Educazione Digitale – Il caso della Blue Whale

educazione digitale
 
Le cattive notizie non piacciono a nessuno, si sa.
 

Eppure è solo quando le cose vanno male che impariamo le lezioni migliori.

 
Oggi parliamo della prima conseguenza legata ai rischi dell’utilizzo delle nuove tecnologie a soggetti non maggiorenni.
Si chiama BLUE WHALE e se no sa cos’è ti consigliamo di vedere questo video delle Iene.
blu whale
in sintesi i ragazzi compresi tra 14-16 anni vengono reclutati su internet per un gioco molto sadico dove nei 50 giorni di durata devono superare delle prove tra cui tagli, violenze su altri, autolesionismo ed infime, l’ultimo giorno, il suicidio dal palazzo più alto della città.
Al momento ci sono stati più di 150 morti in russia ed adesso si sta espandendo anche in UK, francia ed è arrivato anche in Italia, a Livorno
Questo gioco fa leva sulla psicologia dei ragazzi adolescenti e li porta alla morte. L’adolescenza è infatti il periodo in cui i ragazzi si interfacciano con il modo. Grazie alla della psicologia e il concetto di gruppo tutti sono a rischio. E sai perchè tutti? perchè su internet c’è anche un link che ti spiega come trovare le fatine. Devi andare in cucina, senza farti sentire da nessuno, accendere il gas del forno e dopo 10 secondi accendere il fuoco. Ecco, una bambina di 5 anni c’ha provato. Evitiamo di mettere immagini…. oppure ci sono blog per imparare a diventare siero positivo ed entrare a far parte di una “famiglia”. O ancora i blog pro-anoressia. Ed infine “tredici” la grande serie Netflix che è solo l’apice di miliardi di blog pro-suicidio
Ne abbiamo parlato molte volte del pericolo legato all’asocialità, dipendenza, insicurezza e salute fisica. Se ti interessa ti consigliamo di leggere questi due articoli:
Ma nel nostro stato non è ancora presente una norma che tuteli i ragazzi. e io mi chiedo, perchè? perchè nella storia è sempre stato così. L’eroina quando è stata scoperta veniva data come medicinale contro il mal di testa ai bambini. Dopo diverse morti si sono accorti dell’errore….ecco che tutto si ripete. Abbiamo inventato il digitale e lo abbaimo reso democratico e gratutito. Non siamo a conoscenza dei richi e lo diamo in pasto a tutti. E ora raccogliamo i primi danni.
 
Che ne dite, sarà meglio controllare l’utilizzo di internet a chi non è ancora capace di prendere decisioni per se stesso? Abbiamo imparato la lezione?
E poi, chiedetevi perchè nessuno parla mai di queste cose.

1 Comment

  • raimondo ha detto:

    tutto sta a come utilizzi un oggetto di cui non sai quali rischi corri quindi disinformazione e ignoranza, oggi nessuno della nuova generazione si chiede se ci sono rischi nell’uso di un oggetto e di quella sostanza, il modello socio culturale è in crisi e le lobby del consumismo attecchiscono sulle menti fragili.
    La tendenza di oggi è consumare oppure utilizzare “qui et ora”, l’imitazione domina, domani è troppo tardi, disinformazione e appartenenza al gruppo è il futuro.

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