Creare un business innovativo: come puntare su una nicchia

nicchia di mercato

The Shining – Stanley Kubrick

Uno dei temi più discussi e controversi del web è proprio quello di trovare un business che possa essere remunerativo e al tempo stesso innovativo. L’innovazione è ricercata come un punto di forza in grado di farci competere sul mercato del web oggi come oggi estremamente inflazionato.

Sarebbe interessante dilungarsi su quelle che potrebbero essere le idee più originali magari non ancora presenti sul web. Tuttavia il dibattito sulle idee innovative per un business online potrebbe essere poco produttivo se non si ha ben chiaro un concetto semplice ma troppo spesso poco considerato: per fare un business, soprattutto innovativo, è necessario trovare una specifica nicchia di mercato.

E’ inutile pensare a qualunque tipo di prodotto se non si ha ben chiaro il pubblico al quale nostra nicchia dovrà rivolgersi: è infatti impossibile (a parte alcuni casi) pensare di creare un prodotto adatto all’intera platea del web, così come è impossibile che tutti siano interessati in maniera indiscriminata a ciò che offriamo.

E’ molto meglio concentrarsi su una piccola nicchia, una fetta di mercato anche molto piccola ma fedele ed in grado di trasformarsi in nostri clienti abbastanza facilmente.

Che cosa gli utenti cercano principalmente sul web?

Le strade principali sono due: la maggior parte degli utenti cerca informazioni oppure vuole coltivare uno specifico hobby.

Partiamo quindi da queste facili considerazioni: un business innovativo potrà essere fondato sullo scambio o la vendita di specifiche informazioni piuttosto che concentrarsi su un hobby coltivato sì da pochi, ma comunque interessante per qualcuno.

Come facciamo da principianti a trovare una nicchia specifica su cui puntare con la nostra idea? Sul mio blog (cliccando qui) potrai trovare notizie approfondite su questo argomento.

Tuttavia possiamo partire nella nostra ricerca puntando subito sulle potenzialità e sulle informazioni offerte dal web.

Quali sono gli strumenti principale per “ricercare” la nostra nicchia?

  • Basta guardare semplicemente i risultati della prima pagina per vedere immediatamente se la nostra idea è abbastanza inflazionata oppure no. Banale? Mica tanto. Proviamo ad approfondire uno per uno questi risultati e proviamo a vedere quante informazioni è possibile raccogliere.

Come tool per l’analisi dei risultati dei motori di ricerca è possibile utilizzare la versione gratuita di Semrush. Con Semrush è possibile analizzare nel dettaglio le “serp” e fare delle considerazioni approfondite sui competitor presenti in rete

  • Il social più famoso del mondo contiene molte informazioni. Analizzando i gruppi è possibile vedere quali sono gli argomenti più gettonati e quanti sono gli iscritti (informazione non da poco). Inoltre con la funzione “Facebook Adsense”. Con questa funzione è possibile creare delle inserzioni pubblicitarie. Prima però di completare l’iscrizione e creare l’inserzione, nell’apposita pagina nel digitare la nostra idea è possibile avere un indicatore che ci mostra il pubblico potenziale (su facebook) interessato allo specifico argomento che, in linea teorica, vorremmo pubblicizzare. Insomma un piccolo trucco a cui pochi hanno pensato.

Ma ancora più interessante è il graph search per scoprire gli interessi delle persone, di qualunque genere esse siano. E’ possibile ricercare velocemente gli interessi dei fan di determinate pagine utilizzando questa lista

  • Portali di affiliazione. Ce ne sono molti e la ricerca può essere anche lunga. Ma facendo delle ricerche approfondite è possibile capire quali prodotti vengono maggiormente pubblicizzati dagli affiliati.

La ricerca della nicchia appare quindi il vero punto di forza per un’idea innovativa. Prima di cominciare è necessario valutare il pubblico potenziale.

Prestiamo però attenzione ad un punto. E’ vero che è importante puntare su una nicchia ben affermata sul web (e quindi capire che esistono dei clienti potenziali) ma senza esagerare! Se ci sono troppe ricerche molto probabilmente ci saranno molti offerenti. La verità, come in tutte le cose, è nel mezzo. E’ meglio a volte avere un discreto spazio da azione e magare puntare una buona parte delle risorse a “far nascere” una nicchia potenziale.

 

 Autore: Fabrizio

“Project manager e business engineer, esperto in Smart Working e Supply Chain per l’Enterprise. Appassionato di Startup digitali, SEO e di tutto il mondo Web. Per me la comunicazione, in tutte le sue forme, è lo scopo primario della vita”

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