Google Analytics Audit Checklist: Scopri se i Tuoi Dati sono Corretti

web analytics audit

L’uomo bicentenario – Chris Columbus

I dati sono utili a prendere decisioni, ma sei sicuro che stai leggendo dati corretti ed affidabili?

In questo articolo impareremo a controllare la qualità dei nostri dati con una semplice set up check list per giudicare la “salute” del vostro strumento Google Analytics. Potremmo anche chiamarlo il “Google Analytics Implementation Audit” per renderlo più altisonante 😉 Ovviamente come tutte le check list può risultare limitata perchè bisogna sempre adeguare le analisi con gli obiettivi di business del cliente in particolare, ma in questo caso una lista può aiutare.

A cosa serve un Google Analytics Audit?

Ormai quasi tutte le persone che hanno un sito utilizzano Google Analytics  (speriamo!) per controllare le statistiche sulle visite e sulle performance in generale. Ma Google Analytics è una piattaforma, un computer e se non gli diciamo di fare le cose nel giusto modo lui ci darà dati sbagliati….e leggere dati sbagliati porta a prendere decisioni sbagliate.

A chi serve un Google Analytics Audit?

Fare un audit non permette solo di identificare il problema, ma automaticamente avete anche la soluzione. Questo audit serve sia agli analisti per determinare il grado di “pulizia” dei dati, sia ai SEO o gli Advertiser o manger che consultano i dati dalla piattaforma.

Google Analytics Audit Checklist:

1)Analizzare il codice:

  • Il Google Analytics Tracking Code (GATC) è presente?
  • il GACT è in tutte le pagine? (potete usare questo tool per la verifica)
  • Il GATC è duplicato?
  • Il GACT è nella posizione corretta?
  • Il GACT è l’ultima versione disponibile? 
  • Il tag di analytics è installato tramite Tag Manager? (per tutti questi punti potete utilizzare questo tool)

2) analisi della Configurazione:

  • non esistono self referral
  • filtri sono corretti
  • non bisogna riscrivere URL
  • struttura dell’account, proprietà e viste è corretta
  • i nomi delle viste sono parlanti
  • sono esclusi gli spam bot

Se avete passato egregiamente questa fase potete fidarvi dei vostri dati

3) controllare l’integrità del dato:

  • non esiste il not set nei report
  • non sono collezionate le PII
  • vengono utilizzate le note
  • controllare il trend delle KPI principali

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4) impostare le conversioni:

  • sono impostate le micro conversioni ( social share, contatti, ecc)
  • sono impostate le macro conversioni (lead o transazioni a seconda del business)
  • è presente l’ecommerce
  • è presente l’enhanced ecommerce
  • sono attive le funzionalità di remarketing?

Se avete passato la fase adesso i vostri dati hanno un senso!

5) controlli di misurazione

  • i tracciamenti delle campagne sono coerenti e presenti? (UTM)
  • è tracciato l’user ID
  • sono settati gli eventi
  • è presente l’integrazione con GWT, adsense e adwords?
  • le 404 sono tracciate?
  • gli alert sono impostati?
  • esiste il content grouping
  • i permessi degli user sono coerenti
  • sono importati costi e resi?

6) check finali

  • il numero di sessioni tra GWT e GA sono simili?
  • le metriche di Adwords e GA sono simili?
  • le transazione del CRN e di GA sono simili?

 

Google Analytics Audit Template:

Tra tutti quelli che ho visto (A.Avinash, A.Cushing ecc) quello di Brian Clifton è il modello che  mi piace di più, potete trovarlo qui

google analytics audit template

Esistono anche diversi tool ma giudicare una macchina con un’altra macchina sembra un cane che si morde la coda.

e ora facciamo un bel recap 😉

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google analytics audit checklist

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