Creare un Adwords Audit Perfetto con Google Analytics

adwords audit

Creare un adwords audit sembra cosa semplice (più o meno), basta verificare se esistono tutte le best practice. Questo è vero, ma solo per metà. Giudicare le campagne adwords solo con dati adwords fa perdere di vista la visione d’insieme. Tutti i canali di marketing sono collegati! Vediamo quindi come utilizzare Google analytics per migliorare l’attività di analisi su adwords. Partiamo dalle basi:

DATI ADWORDS: audit parizale

  • Controllare composizione e presenza dei network utilizzati: search e display network
  • controllare la presenza di tutte le opzioni di targeting della display (posizionamenti, constestuale, remarketing ,gsp ecc)
  • controllare se le campagne sono divise per località o comportamento d’acquisto
  • valutare l’obiettivo di business e controllare le le campagne hanno le impostazioni e le misurazioni adeguate, ad esempio se il business vuole aumentare la brand awareness le campagne sono a cpc, i copy sono corretti, la valutazione è fatta sulle visite?
  • controllare se ci sono tutte le keyword utili, keyword con e senza intenzionalità d’acquisto
  • controllare la strategia di azione, click, conversioni, cpa, prima posizione ect (colonna bid strategy)
  • verificare se i gruppi sono strutturati per match type e il numero medio di kewyord all’interno
  • controllare se gli annunci sono adeguati alle keyword
  • controllare se ci sono bids adjustment (aggiustamenti d’offerta) o il bids optimizer
  • controllare il quality score medio, testare le motivazioni più comuni di un basso QS compreso exact match impression IS per il controllo sulle negative keyword
  • verificare se esistono tutti i tipi di estensioni, call out, località, sitelink etc

 

GOOGLE ANALYTICS DATA: audit completo

CONTROLLI GENERALI

0) target di riferimento da utilizzare nelle campagne display. nella sezione pubblico trovate età e genere

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1) dashboard: ottima per riassumere tutte le KPI principali, sia pre click che post click. utilissima per i controlli giornalieri. Parliamo sostanzialmente di 6/7 valori importanti: quanto ho convertito? quanto ho speso? quante visite ho fatto? com’è la performance?

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2) alert: settate degli avvisi quando il traffico da cpc scende vertiginosamente o cala il conversion rate o le visite da cpc sono a 0. Google analytics vi manda una mail al verificarsi di queste condizioni

 

CONTROLLI AVANZATI

3) comparazione organico adv: ricordate che esiste una correlazione inversa tra le due sorgenti. Consiglio sempre di controllare il trend di entrambi insieme, spesso troverete che al’aumentare del traffico a pagamento c’è una diminuzione del traffico organico. Parola d’ordine: visione d’insieme.

adwords audit organic adv

 

4) utilizzate le cohort per definire la durata delle campagne (sempre aggiungendo il segmento google-cpc ). Potrà capitare in alcuni casi che una campagna vada particolarmente bene e voi vedrete gli effetti fino a 15 giorni dopo. Spesso succede con le mail, ma controllare il tempo di vita del PPC è un controllo da fare necessariamente. – per capire meglio il funzionamento delle cohort clicca qui

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5)performance logn tail: verificare la regola 80/20. Quali sono le parole chiave che portano più conversioni? quanto traffico portano le long tail keywords?

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(by anivnash k.)

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OTTIMIZZAZIONI

2)aggiustamenti di offerta: potete utilizzare il report ore (che trovate già di default nella sezione adwords) , il report città che potete ricavare aggiungendo un segmento mezzo=cpc e report device utilizzabile allo stesso modo.

adwords audit

adwords audit

adwords audit devide

3)prodotti più acquistati : trovate il report nella sezione conversion. Quali prodotti inserisco nelle campagne display? quale url utilizzo per le campagne search? capire quali sono i prodotti più acquistati aumenterà le performance. Potete anche segmentare  per i prodotti più acquistati per quella campagna e analizzare i comportamenti d’acquisto differenti tra location.

 

4) report costi e roi che dovete creare voi utilizzando i report personalizzati e le metriche calcolate (per il roi). Io di solito utilizzo costo per click (CPC), revenue per click (RPC), entrate, costo, costo per transazione e ROI.

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poi potete creare i quartili, cioè dividere in 3 le performance e creare un grafico come quelli sottostanti che evidenzia la distribuzione del ROI

adwords audit

 

 

5) valutazione 360°: per giudicare bene una campagna (che faccio la spengo o no?) vanno aggiunte le seguenti metriche: Bounce Rate,” “Pages/visit,” “Avg. visit duration,” and “% new visits.” micro conversion…..

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Di seguito trovate le KPI principali per analizzare le campagne. Ma E’ utile anche per l’analisi delle keyword che non convertono, basta aggiungere sotto dimensione secondaria “keyword o parola chiave”. Quindi in questo caso avete metriche che analizzano le performance di acquisizione (visite) e la loro qualità (% nuove sessioni), le metriche di comportamento e le metriche di conversione principali. Potete aggiungere anche metriche pre click come CTR, click e impressions se volete.

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poi le KPI sui costi

adwords audit cost

e aggiungendo le Micro conversioni avrete una visione completa delle performance. controllare colonna new visit per l’obiettivo della brand awareness , potete aggiungere le  phone calls, video plays , registrazione alla newsletter ecc.

adwords audit cc

conversioni indirette e comparare il modello di attribuzione last e first click per decidere se eliminare o no la campagna.

adwords audit de

 

adwords auditt

Facciamo un esempio per spiegare la parte più critica. Vado su percorsi di conversione , solo adwords, è noto che ci sono due campagne in particolare che portano l’80% delle entrate, ad esempio no brand +brand. Se io analizzassi solamente le performance della campagne no brand vedrei 0 conversioni last click e secondo questo ragionamento dovrei spegnerla e in seguito vedrei calare le performance della campagna brand. Analizzando invece i percorsi di conversione, le conversioni indirette e i confronti con i modelli di attribuzione (e anche le micro-conversioni), saremmo in grado di capire davvero quale campagna funziona.

 

PERFORMANCE

1)liste di remarketing sul comportamento degli utenti

  • surfer interessati:nuovi visitatori che hanno visitato il sito per + di 30 secondi e visto +3 pagine Br basso rispetto la media
  • prospect engaged:iscritti alla newsletter
  • Conversion Chi non acquista da pi di 30 giorni (per aumentare retention), Chi ha il carrello medio sopra la media (top spending)

2)attivare gli obiettivi intelligenti

3) trovare landing pages che non convertono e funnel sulle campagne

 

VEDI ANCHE:

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