Come è cambiato il cibo nella pubblicità?

cibo

Grazie ad Expo 2015 il cibo è uno degli argomenti più discussi e approfonditi del momento, sotto tanti aspetti. Tra i tanti c’è anche quello del come è cambiato il cibo negli anni e come esso è stato ed è rappresentato, attraverso la pubblicità (“Lo spot è servito” nell’Aula del Futuro di Coop dell’Esposizione universale, coordinata dai giornalisti e scrittori Clara e Gigi Padovani, 5 Maggio 2015).

Il primo grande cambiamento: il cibo è quasi scomparso dagli spot.

Negli anni ‘60 – ‘70 il prodotto alimentare era il soggetto principale nella pubblicità, erano messe in risalto la sua immagine e le sue caratteristiche intrinseche.

spot cibo

Il passo successivo è stato certamente quello di comunicare i bisogni che il prodotto sapeva soddisfare e quindi evidenziarne i principali benefici che si potevano ricavare dal consumo del prodotto alimentare.

Spot Ferrero Rocher:

 

Il secondo grande cambiamento: la scelta degli annunci mandati in onda.

Come ben ha espresso Maura Latini dg Coop, all’evento organizzato a Expo 2015, oggi si tratta di brevi clip con persone reali che parlano dei loro desideri. La pubblicità oggi contestualizza l’uso del prodotto o ne racconta una storia. Anche per comunicare il cibo l’arma vincente è lo storytelling attraverso spot tv o video on web. Non dimentichiamo infatti la viralità di alcuni storytelling video di prodotti alimentari che hanno conquistato il web, hanno fatto affezionare, emozionare, innamorare consumatori e non:

Cornetto Love Story, Goditi il viaggio, amerai il finale.

Dai primi spot tv degli anni del Carosello, Algida ha spesso utilizzato la storia d’amore come veicolo del messaggio dietro al famosissimo Cornetto. La storia di questo spot è infatti un romantico inizio d’amore tra due giovanissimi che finisce con il tanto desiderato incontro tra i due. Una concreta assimilazione al momento in cui si gusta Cornetto, il gran finale è proprio la scoperta della punta al cioccolato.

Nutella: il buongiorno ha un nuovo nome, il tuo.

Ferrero racconta la costante presenza di Nutella in tutte le fasi della vita del consumatore spingendo sulla sua centralità e dedicandogli il progetto delle etichette personalizzate. L’ingrediente segreto di Nutella non sono le nocciole o il cacao, ma è l’amore: il nostro ingrediente segreto, quello che rende Nutella così speciale, è l’amore con cui ogni giorno la prepariamo per te (..). Tutto questo fa sì che un brand come Nutella sia al 6° posto tra i 100 brand più influenti in Italia e il primo tra i brand dell’agroalimentare (indagine Ipsos 2015), cioè tra tutti quei brand che hanno un ruolo fondamentale nella vita quotidiana delle persone.

In definitiva, non solo cibo, ma storie ed emozioni che esso rappresenta.

Elena Baselice

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