“Web Marketing comanda color”: il significato dei colori nel marketing

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I colori e le immagini sono spesso uno degli strumenti più facili e di maggiore impatto che possiamo scegliere per poter trasmettere un messaggio o per poter influenzare utenti o chiunque desideriamo coinvolgere.

E’ utile sapere come utilizzare la sfera cromatica che abbiamo a disposizione in primis per un fattore estetico e di design ma per lo più per la sua funzione intrinseca. A volte sbagliamo ad agire secondo il nostro gusto personale perché è così, a volte, che rischiamo di provocare l’effetto contrario che vogliamo suscitare nel nostro target.

Il fenomeno che scatena un effetto piuttosto che un altro alla visione di un colore è la sinestesia, il fenomeno sensoriale e percettivo che indica una contaminazione o un’influenza dei sensi della percezione; ciò avviene in maniera sottile, ma è scientificamente provato che i nostri sensi sono collegati tra loro e inevitabilmente spesso c’è un’influenza tra questi. Per questo motivo se ci sediamo in una stanza vuota completamente dipinta di rosso, ci saranno alcuni soggetti che percepiranno una sensazione di calore altri che si sentiranno minacciati ed in pericolo; nonostante la differenza di percezione da soggetto a soggetto Kristian Birch-Reichenwald Aars, psicologo e filosofo norvegese fu il primo a capire che questi tendenzialmente avevano a livello emozionale e psicologico effetti simili tra persone di diversi contesti e vissuti.

Vediamo ora le diverse reazioni e funzioni dei colori primari e secondari che maggiormente fungono da influencer del consumer-behaviour negli e-commerce e in qualsiasi pagina web ben studiata.

 BLU

Il blu è un colore utilizzato da quasi tutti i Social Networks (pensiamo a Facebook, Instagram, Twitter). Possiamo infatti definire il colore stesso “social”, in quanto capace di trasmettere sicurezza, mette a proprio agio gli utenti, dà tranquillità e stabilità, è però ad esempio meno indicato per pagine nelle quali è fondamentale catturare un’attenzione immediata e forte.

 

ROSSO

Potrebbe essere definito come l’antagonista del blu in quanto a funzione, è infatti un colore più dinamico, attira immediatamente la nostra attenzione,  è stimolante e a volte velocizza l’azione d’acquisto in quanto il cliente lo associa a fenomeno quali sconti o saldi.

Attenzione ad abusarne, è un colore che stanca velocemente la vista.

 

GIALLO

E’ facilmente collegabile con sensazioni di positività grazie alla semplice associazione con il sole, assieme al rosso e all’arancione costituisce la tavolozza cromatica perfetta se si parla dell’ambito culinario. Il giallo è oltretutto uno dei color percepiti più positivamente dai bambini.

 

VERDE

Si avvicina alle sensazioni che provoca il blu, è rilassante e distensivo, ispira fiducia soprattutto il verde scuro (legato molto anche all’immagine del denaro) innesca un facile rimando alla natura e alla freschezza oltre ad avere proprietà lenitive secondo la cromoterapia più antica. E’ perfetto in ambito biologico, naturale, assicurativo o legale.

 

NERO

E’ il colore che dà l’idea di professionalità e spesso rappresenta il potere, e l’eleganza, spesso viene utilizzato nei contesti di lusso e design.

 

E’ importante sottolineare che la percezione spesso varia in base al territorio di appartenenza, magari lievemente, ma dobbiamo sempre far riferimento al nostro target e al loro linguaggio per rendere il significato dei colori nel marketing pienamente efficace.

Nell’infografica qui sotto trovate uno schema chiaro ed efficace che spiega sinteticamente dove sono maggiormente utilizzati i diversi colori e l’effetto che suscitano.

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Ambra Cretì

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1 Comment

  • l’infografica sarebbe molto interessante da leggere se si potesse ingrandire. Comunque io mi occupo di illustrazione e decorazione e il mio colore istituzionale è l’arancione affiancato dal bianco o dal nero in ambito promozionale rispettivamente per il target privato (B2C) e quello professionale (B2B)

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